SUPERPANZA novembre/dicembre 2006, il nuovo spot che va a far male.

 Ci si era passati centinaia di volte sotto e tutti a dire <<bellincesare, che struttura! Porcamadosca, che tiri che ci verrebbero! Belin, ma che kulo quadrato andar a chiodare lassù! Ahhh, troppa fatica, aspettiamo che i fittoni germoglino da soli.>>

 Con Ryobi Uan Ke Pukli ci guardiamo e pensiamo che se Tomas si era fatto quel mazzo per richiodare e chiodare i maleducati, belin, qualcosina la si doveva fare pure noi.

Un’ispezione su Vuoto a Perdere ci fa capire cosa andiamo a maneggiare: un calker da urlo, inspiegabilmente lasciato quietare sino ad oggi, buchi, tacche, roccia grigia aderentissima, la placca sottostante di rara bellezza, facile, ma non banale, ed il muro strapiombante, con tanto vuoto sottalculo, dà una bella sferzata agli avambracci….per mezz’ora piangiamo commossi, poi decidiamo di iniziare.

 

Nasce così RAIEU, un nome potente, che riempie la bocca, per un tiro potente; OGGI SPINGO, in memoria delle grandi ambizioni nutrite dal Wuberone a Seynes…; MMMANGOLD! un urlo da fieri idioti, un manifesto di cafonaggine di pietra; LE SPALLE DI BAT, hommage ad un uomo che tanto ha dato alla scalata finalese, sia in termini fisici (rimettendoci una spalla), che in termini psichici (per reggere a tutte le frottole sparate, pur di scalare sempre e comunque); ed infine la richiodatura integrale di BAO BAB PRET-A-PORTER, un tiro vecchia scuola, il cui nome riporta con curiosa lungimiranza al Wuberone (fosse stato per me l’avrei ribattezzato BAOBABBEO), da ringhierate nei denti assicurate…., ma ancora molto resta da fare.

 

E intanto là sotto cola il rio Aquila….

 

MMMANGOLD!” 35 m, 7b

chiodatori: Marco Pukli, Matteo Felanda; prima RP: Enrico Werndorfer  (<<azz! Volevo liberarla io!!!>

 

RAIEU” 35m, 7a+

chiodatori: Marco Pukli, Matteo Felanda; prima RP: Marco Pukli (la prima nata)

 

OGGI SPINGO” 35m, 7a

chiodatori: Marco Pukli, Matteo Felanda; prima RP: Enrico Werndorfer

(la via ripercorre nella parte iniziale la vecchia “Tip tap per Giovanna” ed esce sull’evidente strapiombo)

 

LE SPALLE DI BAT” 35m, 7a+

chiodatori: Matteo Felanda, Giovanni Rocca

(la via parte autonomamente, andando a collegarsi ad un vecchio tiro, senza nome, né tempo, di cui risulta solo esser stato liberato da Dinda)

 

BAOBAB PRET A PORTER” 35m, 7b+…duro

chiodatori: R. Armando, D. Brignone, 1987; prima RP: ??

richiodatore: Matteo Felanda

(si può ora attaccare la via direttamente dalla base, percorrendo il tecnico 5c, anch’esso richiodato, che parte a sinistra da un alberello, con cordone attorno)

 

(tutte le vie sono dotate di Fittoni Raumer da 10, in acciaio inox, offerti da Rockstore, gruppo sosta Raumer, in acciaio inox e resina Hilti HY150)

 

 

DOMUS AUREA (O GROTTA DEI BALCONI) by Donde (novembre 2007)

Belin, ma al Silenzio, allo Specchio di Sordo e all’antro rosso di Corno c’è sempre un fottìo di gente!

Dove si può andare d’inverno a Finale a fare due tiretti al sole, senza essere troppo frustati dal vento e dalla gente?

Durante la consueta lettura in cesso della guida di Finale del 1994, la medesima mi suggerisce la falesia della grotta della Domus Aurea (o grotta dei Balconi), chiodata a suo tempo (1988) da G. Fornaro e F. Valgoglio; ma la guida mi ammoniva anche recitando “chiodatura non datata” (…rispetto al ’94…) “ ma da prestare attenzione”...

In effetti, una volta giuntovi sotto, piccoli ed arrugginiti spit Cassin da 8 mi guardano torvo, dalle loro posizioni bislacche…Di scalarci non se ne parla, almeno in questa vita.

Ma il posto meritava una rinfrescata e qualcosina ci sarebbe stato ancora…metto su una squadra: il fido Geleo (grande direzione dei lavori di pulizia e gran visionario), OdontoGiova (da affinare ancòra le sue tecniche trapanatorie…), Gel Baranta (che questa volta non si limiterà a farsi due jumarate, diventando Master in resinatura) e la Rossella (molto volenterosa e adatta ai lavori di…pulizia).

In sintesi, abbiam ripulito a bestia il settore, (anche grazie a Gel che ha staccato una canna un pò fragile, scagliandola sulla schiena del vecchio Erma -“sono ancora vivo, sono!”-), richiodato i vecchi tiri (rivedendone talora anche le linee e mettendo per tutte soste indipendenti) ed aggiuntone dei nuovi (LACCA DEMICO: in onore ad un rilevante esponente del mondo Cai, che ci ha dato una mano…; ROSSELLA SALTA IN SELLA: glielo avevo promesso che un tiro avrebbe recato il suo nome…; RANTEGA: mentre lo chiodavo, c’avevo un blocco di catarro in gola…; MASSONIA!: quando mia moglie combina un casino, ha sempre effetti devastanti….).

Tutto a fittoni resinati inox. L’opera di pulizia e creazione di nuovi tiri sta tuttora proseguendo.

POWERED BY:

Questa volta in tanti hanno dato un sostegno economico e di forza lavoro e qui di seguito lì ringrazio:

Rockstore per i fittoni Raumer, Giova Rocca, Angelo Corso, Rossella Burroni, Gil Barantani, Fabio Palazzo, Caffaz, Eeeeeenri, l’astista, Bat (incredibile, proprio lui), il Wuberone (quel pitocco di suo fratello nulla), Marco Frigo, Renato Poggio, Andrea Manuzio, Lorenzo “Sera”, Vasa il Sindaco, Luca Fida, Bruno Magioncalda, il Macca, Angelo Ferrando, Erma, Ivano e Maddalena.

Da sin verso dx (secondo il disegno):

1 - LACCA DEMICO – 20m. 6b (nuovo) **

M. Felanda, A. Corso, nov. 2007.

2 - I BACCANALI DI AUGUSTO – 20m. 6c

G. Fornaro e F. Valgoglio dic. 1988. ***

3 - LE ORGE DI CALIGOLA – 20m. 7a

G. Fornaro e F. Valgoglio dic. 1988. Rp. N. Ivaldo **

4 - ROSELLA SALTA IN SELLA – 16m. 6b (nuovo)

M. Felanda, A. Corso, nov. 2007. **

5 - AGNUS DEI – 18m. 6a+ (allungato)

G. Fornaro e F. Valgoglio dic. 1988. **

6 - MESSALINA – 20m. 7a+ (rivista la partenza)

G. Fornaro e F. Valgoglio dic. 1988. Rp. A. Gallo ***

7 - 30.000 SPIT A.C. – 20m. 7b (rivista la partenza)

G. Fornaro e F. Valgoglio dic. 1988. Rp. P. Starnini. ***

8 - SPARTACUS – 20m. 7a (allungato)

G. Fornaro e F. Valgoglio dic. 1988. **

9 - MEGALITICA – 20m. 6c (allungato)

G. Fornaro e F. Valgoglio dic. 1988. ***

10 - RANTEGA – 20m. 6c (nuovo, partenza in comune con Megalitica)

M. Felanda, G. Barantani, nov. 2007 **

11 - MASSONIA! - 25m. 6b+ (nuovo)

M. Felanda. G. Rocca, nov. 2007 ***

Lavori in corso!

Angelo sicuro e preciso sembra non abbia mai fatto altro che chiodare...

Perplessità sul da farsi...

Fior di chiodatori si scambiano impressioni

Rrribalteo!

Anche Gil è a dare man forte...

...decide di darsi da fare con una bella Jumarata. Farà solo quello...

Donde saggia le canne

E arrivò anche Dome!

Eeenri in acscion...

Dome ha liberato la sua creatura...

...felice e brutale!!!

TIGROTTI!!!

 

…giugno 2007, vagavamo, cercando di arrivare al Grotto di Perti passando dall’alto…e invece siamo arrivati qui…e ci prese una voglia, una voglia feroce, di piantare un sacco di fittoni, fittoni! 

TIGROTTO DI PERTI:

Piccolo antro situato proprio al di sopra del Grotto, con alcuni tiri atletici ed altri, sui pilastrini a dx, dove bisogna azionare bene le dita. Le vie sono in media sui 18m e, in estate, rimane all’ombra dal mattino sino alle 16.30.

Accesso: dal posteggio di Perti nord si prende il sentiero che conduce a Perti vetta, lo si segue in costa e, dopo un piccolo grottino, si giunge ad un bivio; si prosegue sempre in costa a sinistra (ometto) e si discende (10 min.)

DE COW  - 7B+

Domingo Spatari; prima rp: Domingo Spatari

PRECIS DOMINGO’ -  8A

Domingo Spatari; prima rp: Domingo Spatari

(ne confermano il grado Gianni Duregato e Gerhard Horagher)

MANILORDE  - ? NL

Angelo Corso, Matteo Felanda

MANILORDUME  –  7B

Concatenamento di Manilorde con Precis Domingò, con uscita indipendente a sinistra

Prima rp: Enrico Werndorfer

DONDE VAMOS – 7B

Angelo Corso, Matteo Felanda; prima rp: Angelo Corso

RAGA DI BOYS  –  6B

Matteo Felanda, Angelo Corso

ADRI TI AMA  –  6B+

Matteo Felanda, Angelo Corso

LA COLTELLA  -  6C+ oppure 6B

Matteo Felanda, Angelo Corso

 

Fittoni e catene Raumer in acciaio inox, offerti da Rockstore – resina Hilti HY 150

 

Siamo d'accordo che una rinfrescatina ci voleva...

...e allora vai Padre, affonda nel calcare burroso la tua punta!

Dura la vita del chiodatore...però poi vuoi mettere la gloria?!

PadreFittone sfrutta il fancazzismo ragadiboys-iano per regalare una nuova linea!

Non poteva mancare il nome e la freccia (non si sa mai...)

Dopo aver gonfiato le gomme il compatto e potente Camioneo onora la via lui dedicata nel migliore modo...

...prima RP!

RP che raggiunge due giorni dopo grazie alla posizione del Cristo su Tetto!

Radek, la prossima volta che chiodi usa bulloni più lunghi, testa!

 

Padreboxxa recidiva a Kukko, vediamo cos'ha da dirci stavolta...

Sembrerà un pò stupido descrivere le origini di un monotiro…però per chi non è un chiodatore seriale, ma applica la regola “meglio poche vie, ma buone”, ha il valore di regalare al tiro una sua storia, una sua sostanza: belin, almeno ti ricordi cosa cazzo hai scalato!

 Ciò premesso, ero a cucco e pioveva (a cucco ci si va sempre nelle condizioni peggiori, contrariamente a quanto recita la guida di Finale “Cucco dà il meglio di sé negli assolati pomeroggi invernali”), avendo fatto l’errore di accompagnarmi con i Raga-di-boys, i quali, invece di scalare, fannulloneggiavano ascoltando affascinati le gesta del potente orafo Hi-vano e del guru sciorbesco Domingo.

L’inconcludenza dei giovinastri mi fece concludere per la scelta di fare qualcosa da solo: non una sega, ma chiodare una linea che stava proprio sopra le nostre teste.

L’accesso era sempre quello: la fessura strapiombante e straunta di Davide e Golia, usata per Maniac, ossia tre sbracciate su elementi di Pozzi-Ginori, ma la prosecuzione guadagnava poi una sua autonomia, con le solite onde di cucco, su roccia rossa, fino ad un interessante tettino.

Domingo: “belin, io la farei uscire là dritta, verso Maniac”.

Gli rispondo: “si, ma non vedo accenni di prese…, mi pare liscio…”.

Domingo: “si, si va bene così, guarda, lo vedo, è tutto lavorato…”.

Probabilmente ci sarebbe uscito qualcosa di artificiale, ma dato che non siamo su Zodiac o Sea of Dreams, optai per farla uscire sul tettino di sinistra, andando a collegarmi alla vecchia Gaudì (7b di tal Radek…): un muro eccezionale, sino ad oggi intonso (neanche il più piccolo segno di usura), forse per la difficoltà d’accesso (ma da dove cazzo lo si attaccava!?) o di fine (probabilmente dovevi portarti anche le scarpe perché o attrezzavi una sosta su un albero o proseguivi e scendevi poi a piedi), senza dimenticare la qualità della chiodatura (spit da 8 piantati a mano, di quelli belli, che si sfogliano …).

Ne uscì un bel tirone di 35 metri per 16 moschettonaggi (passate il terzo di Davide e Golia, ma poi toglietelo una volta moskettonato il quarto), che sembrano tanti, ma poi servono tutti….

Non rimaneva che nominarlo e liberarlo.

Un giorno sento Angeleo e mentre parlo con questo rustico e genuino arrampicatore, ello mi ispira e nasce così MEGAHOMMU (l’hommu è notoriamente Angeleo…); gli propongo quindi di liberarlo.

Il corto tenente fa due giri, trova lungo, ma ci capisce il verso; torna due giorni dopo e la stampa subito: 7b+ è la proposta.

Ci torno pure io (se non altro per riprendermi i rinvii), con il fatto che nei due giri precedenti anch’io ci avevo trovato lungo, ma per una cippa capito il verso; ma sotto l’attenta guida dell’hommu, la chiudo puranche io, confermandone la bellezza ed il grado di difficoltà.

 MEGAHOMMU, 35m., 7b+, maggio 2007

Chiodatore: Matteo Felanda

Prima rp: Angelo Corso

Fittoni e sosta Raumer in acciaio inox, resina Hilti hy 150

 

Bat, anche lui qui!

Donde approfitta (giustamente) delle sue vie

E allora beccati 'sto "MMMANGOLD!"

La formica e la cicala

Mi informo...

Passami il trapano!

La Pukla indecisa su quale goccia scegliere...

Adesso la pianto di scalare e faccio il pianista!

Ecco Donde sulla nuova via, AKANE, come si vede perfettamente attrezzata...

AKANE incombe sul Donde, il ragazzo è piuttosto preoccupato!

Ma non abbastanza da non affrontare il Gran Ventre!

Invece doveva preoccuparsi, vista la qualità dell'assicuratore!!!

Il quale, invece di assicurare decentemente, si fotografa il pakko...AKANE!!!

 

SUPERPANZA novembre/dicembre 2006, gennaio 2007, il nuovo spot che va a far male.

 Ci si era passati centinaia di volte sotto e tutti a dire <<bellincesare, che struttura! Porcamadosca, che tiri che ci verrebbero! Belin, ma che kulo quadrato andar a chiodare lassù! Ahhh, troppa fatica, aspettiamo che i fittoni germoglino da soli.>>

 Con Ryobi Uan Ke Pukli ci guardiamo e pensiamo che era giunto il momento di fra quadrare il kulo

Un’ispezione su Vuoto a Perdere ci fa capire cosa andiamo a maneggiare: un calker da urlo, inspiegabilmente lasciato quietare sino ad oggi, buchi, tacche, roccia grigia aderentissima, la placca sottostante di rara bellezza, facile, ma non banale, ed il muro strapiombante, con tanto vuoto sottalculo, dà una bella sferzata agli avambracci….per mezz’ora piangiamo commossi, poi decidiamo di iniziare.

 Nasce così RAIEU, un nome potente che riempie la bocca, per un tiro burino; OGGI SPINGO, in memoria delle grandi ambizioni nutrite dal wuberone a seynes…; MMMANGOLD! un urlo da fieri idioti, un manifesto di cafonaggine di pietra; LE SPALLE DI BAT, doveroso hommage al profeta della maleducazione e del mendacio; la richiodatura integrale di BAO BAB PRET-A-PORTER, un tiro vecchia scuola, il cui nome riporta con curiosa lungimiranza al wuberone (fosse stato per me l’avrei ribattezzato BAOBABBEO), da ringhierate nei denti assicurate….; ed infine A KANE, che ben raffigura la filosofia lavorativa di eeeeeenri…sempre prooono a tutto.

 

 “A KANE”  35 m, 7a

chiodatore: Matteo Felanda, prima RP: Matteo Felanda

 “MMMANGOLD!” 35 m, 7b

chiodatori: Marco Pukli, Matteo Felanda; prima RP: Enrico Werndorfer 

 “RAIEU” 35m, 7a+

chiodatori: Marco Pukli, Matteo Felanda; prima RP: Marco Pukli (la prima nata)

 “OGGI SPINGO” 35m, 7a

chiodatori: Marco Pukli, Matteo Felanda; prima RP: Enrico Werndorfer

(la via ripercorre nella parte iniziale la vecchia “Tip tap per Giovanna” ed esce sull’evidente strapiombo)

 “LE SPALLE DI BAT” 35m, 7a+

chiodatori: Matteo Felanda, Giovanni Rocca

(la via parte autonomamente, andando a collegarsi ad un vecchio tiro, senza nome, né tempo, di cui risulta solo esser stato liberato da Dinda)

 “BAOBAB PRET A PORTER” 35m, 7b+duro

chiodatori: R. Armando, D. Brignone, 1987; prima RP: ??

richiodatore: Matteo Felanda

(si può ora attaccare la via direttamente dalla base, percorrendo il tecnico 5c, anch’esso richiodato, che parte a sinistra da un alberello, con cordone attorno)

 (tutte le vie sono dotate di Fittoni Raumer da 10, in acciaio inox, offerti da Rockstore, gruppo sosta Raumer, in acciaio inox e resina Hilti HY150)

 

La Kattedrale poteva non ricevere le attenzioni di Padre Bossa?!

Eccola, bella imboscata nella celebre macchia finalese!

Donde guarda preoccupato il daffarsi, Giuvaz brandisce la roncola con noncuranza mentre Manlord evita il fendente...

Ed ecco Padre che, prima della resinatura, effettua un bel clistere purificatore...

Notate l'enorme avambraccio (non Photoshoppato!) non si capisce come mai non arrampichi sull'ottobì (come Bat, del resto)

Il Pompiere, uno dei collaudatori delle vie riprese dal Donde & C., si staglia sulla bella "C'est la ouate"...

Ancora più stagliato, il Pompiere comincia ad avere le fiamme agli avambracci...

...finchè arriva sull'uscita, che richiede qualche smorfia supplementare!

Angelino "scorreggia" sul passo di Alienazioni Mentali, alla fine della giornata tutti i tiri saranno ai suoi piedi!

Uscito dalla sezione, guarda sereno il muro majeure della seconda parte di Alienazioni...

Angeleo è talmente sicuro nell'incedere che il Pompiere, fido assicuratore, ne approfitta per schiacciare un pisolino...

Sempre Angeleo nella sua scorribanda fa sua anche l'elegante "Per aspera ad astra" (Per i non-latinisti "Se non ti fai il culo, non ottieni un cazzo")

Disidratazione è un tiro faticoso ma di grande soddisfazione: non sarà il Wuberino a dire il contrario!

Su Disidratazione si affrontano molte situazioni arrampicatorie (anche dei resting...)

 

Settembre/ottobre 2006: LA  KATTEDRALE  RESTAYLA 

Incredibile, ma vero, motore di questa operazione di restayla (secondo l’alfabeto Wuberico) è stato il tanto modesto, quanto forte GIOVAZ (ah ziii!? Uh bbellin!)

Motivatissimo dal cercare qualcosa da arrampicare dietro casa, è riuscito a spronare fior di chiodatori in un’opera che molti auspicavano da anni (ma nessuno faceva un cazzo, sperando che la falesia si richiodasse da sola…).

Il primo a rispondere al suo appello fu Frankie Border e la sua motosega (usata anche per l’attività di anestesista); da questo connubio delirante rinascono così:

·        FRAGILE (tosto 6c strappiombante),

·        C’EST LA OUATE (7a+, un boulderino e poi…)

·        e DISIDRATAZIONE (7b, bello&duro, okkio ai calabroni);

tiri che comunque i più avventurosi osavano ripetere anche con la vecchia chiodatura, ma con un fittone resinato sottalculo si è tutti un po’ più tranquilli. Ma altre perle giacevano ancora sotto l’edera….

 Intanto Frankie Border impazzisce per l’ennesima volta, dimostrato il suo potenziale di chiodatore e, soprattutto, di disboscatore, abbandona il materiale e sparisce.

 Ma ecco che un’altra generazione di cialtroni si affaccia a dar man forte al GIOVAZ; il pralide DONDE (discepolo di Obi Uan Ke Pukli), il volenteroso Eeeeeeeenri Bubbendorfer (un mix di ansia e tripudio) e il vacuo accademico FP (il cui contributo, non richiesto, verrà fortemente limitato, per il bene della falesia).

Ed allora tornano a nuova luce:

·        ALIENAZIONI MENTALI (uno dei 7b più belli di Finale – così disse il Durenga);

·        PER ASPERA AD ASTRA (7a, su buchi generosi, continuità – ma cosa significherà il nome?)

·        e COLPO DI TESTA (7b…, un altro sport, buona fortuna; ma come minki@fece Ivaldo a farla avvista?! Chapeau). 

Per queste tre, fittoni e resina di tasca nostra (Pannello di Rodi). Da sottolineare infine anche la recente, bella e boulderosa PUK 601 (una via un po’ del cazzo, come ama definirla il suo autore Obi Uan Ke Pukli, ma comunque interessante).

 

 

Donde trova lungo nell'uso del siringone!

Trova molto meno lungo a scrivere il nome alla base...

E in una postura degna di Zorro ripulisce la zona di calata

Ma ora è tempo di arrampicare: Angeleo si regala la prima salita assicurato dal Giuvatz!

Manilorde affronta la prima sezione, un diedro strapiombante "dolomitico"...

...nel medesimo diedro LordMan puccia, puccia, puccia...

...e finalmente riparte per la gioia del Wuberino che non sta più nell'imbrago!

Giuvaz e Donde rintronati alla base...

Aaaari appena uscito dallo strapiombo a metà via...

...sta per entrare nella selettiva placca finale!

 

Ecco alcune foto della creatura di PadreBossa a Monte Cucco,  mi raccomando andate a provarla altrimenti si offende tantissimo!!! Ci ha veramente messo tutto l'amore di un Padre e ne è uscito provatissimo e quasi fuori di mente...

"Pronto Marghe?!", 35m, 7b all'Anfiteatro di Monte Cucco, Finale Ligure.