Ecco la relazione di Nelson e alcune foto!                                            

Nelson a chiappe strette durante l'apertura del primo tiro: ambiance!

Il primo tiro offre un muro di continuità su gocce e tacche...Nelson durante il tentativo di terminare la via in Novembre!

Secondo tiro, corto e di movimento, offre un paio di ristabilimenti da intuire.

Il terzo tiro è una sinuosa esse che dapprima incrocia il grande diedro, quindi traversa deciso sulla placca che offre la roccia migliore!

Il quarto tiro ha tutte le caratteristiche per essere quello chiave: passaggi di dita all'inizio, continuità e lunghezza...

Una bella ramata d'acqua rinfresca le idee prima dell'apertura del quinto tiro!

La fixure è vinta nonostante gli elementi fossero contro i due piankabbestia!

Il quinto tiro: la mitica visiera è un diedro fessurato seguito da uno strapiombo, aria sotto i piedi assicurata!

Nelson si lessa sulla fissure deversante!

Nelson sta per uscire dal quinto tiro, sullo sfondo la strada che porta verso Upega.

Ecco il tracciato...

Mappa della zona con avvicinamento: courtesy Nelson...

 

Rocca di Piancavallo

 

Accesso: provenendo dalla A6 Savona-Torino, uscire a Ceva e proseguire per Garessio-Ormea fino a Ponte di Nava. Provenendo da Imperia o Albenga, superato Pieve di Teco, si passa il Col di Nava e si raggiunge l’abitato di Ponte di Nava. 

Da qui si abbandona la SS 28 seguendo l’Alta Valle Tanaro in direzione Viozene-Carnino-Upega.

Superato di circa 500mt il bivio per Carnino, proseguendo per Upega si lascia l’auto subito dopo un tornante verso dx in prossimità della curva successiva verso sx.

Sul lato sinistro della strada inizia il sentiero (ometto e segni rossi) che porta al fiume.

Avvicinamento:(30 min) imboccato il sentiero lo si segue fino al fiume (5min) che si guada facilmente sui sassi nella stagione secca nel punto si arriva seguendo il sentiero.

Attraversato il fiume si costeggia il versante dx verso valle per 20 mt fino ad un evidente grosso pietrone con dei sassi accumulatati proseguendo ancora per 20 mt si individua la traccia di sentiero che in breve porta alla base della parete fino ad una grotta alla base di un canale erboso (20 min dalla macchina).

Usando le corde fisse si risale il canale fino alla sosta di partenza (10 min con jumar/shunt, 15/20 con un prusik)

Ad inizio stagione conviene portarsi un paio di scarpe per il guado se il fiume è ancora in piena.

Via: “Pianka Rule:… La Visiera!”, 180 mt, ED- (7a, 6b obl)

(L1:6b+,L2:6c,L3:6c,L4:7a,L5:6c,L6:6c)

Prima salita e chiodatura: M.Valente, E.Lagomarsino,R.Petronio (contributo importante di M.Felanda e L.tubelli) maggio ’03 e luglio ’05.

Discesa: in doppia lungo la via. Moschettonare su L5 e L4. Da alcuni ripetitori è stato verificato che su L4 è sufficiente moschettonare gli spit finchè le corde non toccano la cengetta di S2. Una calata da 50mt per scendere alla base delle corde fisse.

Quota: 1300mtsl circa

Esposizione: NE

Roccia: calcare lavorato sempre molto bello. Unica eccezione l’uscita di L4.

Stile di arrampicata: muri verticali tecnici e continui, fessura aggettante.

Chiodatura: interamente chiodata a fix inox da 10mm.

Periodo ideale: maggio-settembre. (ottimo in estate quando le pareti del Mongioie diventano afose)

Materiale:2 corde da 50m, 12 rinvii (consigliato un jumar/shunt per le statiche di avvicinamento)

Note: dopo il “mitico” spigolo Ghersi, è la prima linea moderna che supera l’affascinante e “Verdoniana” parete di Piancavallo.

Via sostenuta che sale muri tecnici, risalti, e una spettacolare fessura strapiombante garantendo un'arrampicata varia e appagante.

La linea di salita, la scalata impegnativa ma ben protetta e l’ambiente spettacolare e il breve, sebbene laborioso, avvicinamento fanno consigliare la ripetizione.

Ambiente: grande verticalità e panorama eccezionale sulla gola delle Fascette, Mongioie e valle di Carnino.

Punti d’appoggio: ottimo posto in tenda presso la bella area attrezzata del Parco lungo la strada per Carnino o in albergo a Viozene (Hotel Miramonti,Hotel Mongioie, Hotel del Tiglio, Hotel Tramontana). Rifugio La Porta del Sole . Alimentari a Upega e Viozene.