La lotta alla mafia, si sa, è veramente dura perchè essa si annida facilmente, cambia forma, assume sembianze insospettabili, insomma sembra imprendibile.
Gli agenti speciali, nomi in codice W2, Crynella, Nano e Nana hanno una missione particolare da compiere: analizzare il territorio siculo alla ricerca del noto superlatitante Innocente Stucazzo.
Per non destare sospetti essi decidono di travestirsi da "free climbers" e parlare con un pesante accento genovese, insomma all'apparenza quattro turisti bamba. Un Ryanair deposita gli agenti a Palermo, quindi un veloce trasferimento a Balestrate nel Golfo di Castellamare, indicato come il baricentro delle fales...cioè, della famiglia Stucazzo.
Agli sguardi dei curiosi locali i quattro rispondono tirando fuori corde e moschettoni ed emettendo strane parole come "rotpunkt", "onsight", "prusik"...presto vengono bollati come poveri deficienti.
In realtà i nostri son pronti ad arrampic...ehm, a perlustrare la zona di San Vito Lo Capo: Nano e Nana perlustrano una falesia rosso fuoco mentre W2 e Nella infilano coppola e schioppo e si dedicano a L'Abito non fa il Monaco.
La sera tornano a Balestrate e compilano il primo rapporto: "Manco l'ombra di Stucazzo."
Convinti di essere più fortunati l'indomani si separano nuovamente, questa volta nei pressi di Palermo. Monte Gallo è perfetto per nascondigli di un certo livello ed è per questo che W2 e la Nella ne compiono la traversata salendo lungo Palermo in Love e scendendo lungo un impervio sentiero. Al termine della discesa le battone ed i randagi della zona vengono interrogati ma nessuna informazione viene a galla...
Un pò delusi dal doppio fiasco i nostri fanno il punto della situazione al Never Sleeping Wall (in siciliano significa "Tieni gli occhi aperti")
Dopo la riunione si decide per un'altra strategia: le squadre vengono invertite e così W2 e Nano si trovano all'ombra dell'austero Nuovo Mondo per controllare che sulla parete non vi fosse un nascondiglio sospeso di Innocente!
Giunti in cima per l'ennesima volta colle mani vuote (e le braccia gonfie...) sono in seguito recuperati dalla Nana e la Nella.
Per gli agenti Nano e Nana la missione è finita, il rapporto finale parla chiaro: "Estenuanti ricerche nella zona portano alla conclusione che Innocente Stucazzo ha portato via i maroni dalla zona".
Dopo i convenevoli dei saluti W2 e Nella tornano al Nuovo Mondo per un'altra inutile perlustra (in realtà ci avevan preso gusto!) dopodichè anche loro si arrendono all'evidenza: bisogna cercare altrove!
Il raggio delle ricerche viene esteso verso est fino a Capo Calavà ed il suo esotico granito ("Magari allo Stucazzo il calcare non piace") nonchè all'interno del Parco dei Nebrodi dove la particolare solitudine e tranquillità lasciavano presagire qualche traccia: e invece niente.
Spingendosi ulteriormente a sud fino a Siracusa ed il vicino canyon di Cassibile ai tentativi di ricerca manca giusto un giretto a Lampedusa, invece si giocano un'ultima carta a sorpresa: le pendici del mitico Etna!
Dopo l'ennesimo ritorno a sguardo basso W2 e Nella compilavano il loro rapporto: "Ulteriori ricerche portano a dire che Innocente Stucazzo come minimo non esiste, come probabilmente la Mafia. In compenso sull'isola si vive, mangia e arrampica da Dio!"